Sono sportivo da sempre

Storia

Ho iniziato a 5 anni con il nuoto, poi dai 10 ai 38 anni ho fatto il calciatore (professionista e dilettante, ma sempre agonista). Dai 30 ai 38 anche Preparatore Atletico. Intorno ai 20 anni ho cominciato ad appassionarmi di allenamento, prima leggendo articoli e libri vari, poi iniziando a frequentare dei corsi monotematici (non è che ce ne fossero molti all’epoca).

Nel frattempo ero iscritto alla Facoltà di Economia e Commercio, nella quale ho sostenuto, con profitto, 15 esami, per poi rendermi conto che non ne volevo più sapere di quelle materie: mi annoiavano da morire e, subito dopo un esame, non ricordavo più nulla! Così, decisi di mollare Economia e Commercio e mi posi un unico obiettivo: studiare per IMPARARE! Imparare ciò che mi piaceva veramente, che mi appassionava, che mi teneva incollato sui libri (o mi spingeva a frequentare corsi di formazione) e mi stimolava ad acquisire sempre maggiori conoscenze, con l’obiettivo di trasformarle in COMPETENZE, quindi di metterle in pratica.

Iniziai, così, a fare anche il personal trainer (in palestre, circoli sportivi e privatamente), più per hobby che per lavoro, poiché il mio “vero” lavoro era in ufficio, come dipendente del Ministero della Giustizia. Nell’estate del 2011 c’è stato un evento che ha sconvolto letteralmente la mia vita: in seguito ad un’operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore, ho avuto una serie di complicanze (trombo-flebite prima, ed artrite settica poi) che mi hanno ridotto in fin di vita.

Uscito miracolosamente da quella terribile esperienza, dopo un ricovero continuativo di un mese corredato da ben quattro interventi chirurgici, la mia vita non è stata più la stessa. Ho preso sempre più consapevolezza che la vita è un DONO e che avevo il diritto-dovere, verso me stesso, di viverla a pieno, facendo ciò che mi gratificava veramente, nel corpo e nell’anima.

Nel giro di pochi mesi presi una decisione “rivoluzionaria”: decisi di cambiare totalmente la mia alimentazione e divenni VEGANO. Inizialmente per motivi salutistici, ma, dopo poco, per ragioni prettamente “etiche”, nel senso che non riuscivo più a sentirmi responsabile della morte, della sofferenza e delle atroci violenze che subiscono gli animali destinati a soddisfare le esigenze (alimentari, e non solo) di noi umani. Dopo circa un anno, incontrai Massimo Leopardi e Julia Ovchinnikova di Veggie Channel, i quali, dopo aver ascoltato la mia storia, mi fecero due video e li pubblicarono su YouTube. Da quel momento divenni molto popolare nel mondo vegan e cominciai a ricevere sempre più richieste, da parte di sportivi vegani dislocati un po’ in tutta Italia, per essere “seguiti” nei loro percorsi di allenamento. Nel frattempo conobbi anche alcune biologhe nutrizioniste vegane e specializzate in alimentazione a base vegetale (prime fra tutte le dottoresse Roberta Bartocci e Sabina Bietolini), con le quali iniziai a collaborare: io allenavo le persone e loro strutturavano i piani alimentari.

Da li in poi è stato un continuo crescendo: di conoscenze, di competenze, di collaborazioni, di interviste, di conferenze, di confronti, di scontri culturali…insomma, a 45 anni circa capii ciò che volevo davvero: aiutare le persone, dapprima con il mio ESEMPIO e, successivamente, accompagnandole ed assistendole nel percorso che porta alla CONSAPEVOLEZZA. Consapevolezza che esistono due fattori imprescindibili per avere uno STILE DI VITA adeguato:
1) L’ATTIVITA’ FISICA. INDISPENSABILE per vivere in salute, perché l’essere umano è stato progettato per muoversi e la sedentarietà è una condizione innaturale;
2) ALIMENTAZIONE. Perché Si PUO’ vivere in salute e fare attività sportiva, ottenendo anche risultati straordinari, mangiando solo cibi di origine VEGETALE.

E allora il passo successivo fu quello di rinunciare al famigerato “posto fisso”, che ormai non sentivo più mio, ed iniziare una nuova vita professionale, fatta di PASSIONE, AMORE, CONOSCENZA, COMPETENZA, ENTUSIASMO…ma anche rischio, dubbi, incertezza, timore…tutte sensazioni esistenti, ma abbondantemente soppresse dalle prime.

Quindi, nel 2016 decisi di rinunciare al lavoro di pubblico dipendente ed iniziai a fare e ad essere un personal trainer “professionista”. Oggi ho il mio studio professionale che costituisce la mia oasi, la mia casa, il mio rifugio, il mio essere felice…dove accolgo le persone che decidono di affidarsi e fidarsi di me, nel loro percorso di CAMBIAMENTO. Si, perché cambiare la propria COMPOSIZIONE CORPOREA, non significa soltanto migliorare i rapporti percentuali tra massa grassa e massa muscolare, ma anche e soprattutto, migliorare la percezione di se stessi, l’autostima, la gratificazione e, non ultimo, la propria SALUTE. Ma tutto questo richiede IMPEGNO, DEDIZIONE, COSTANZA, FATICA. Io non sarò il tuo motivatore, perché non ho le competenze per esserlo. Tuttavia, sarò sempre al tuo fianco, ti supporterò, ti sosterrò, ti accompagnerò nel tuo percorso…a patto che tu abbia le caratteristiche elencate nel capoverso precedente.